Argentario

L’Argentario è un promontorio roccioso che si affaccia sulle acque del Mar Tirreno, nel cuore della Maremma Toscana, in un territorio compreso tra Capalbio ed Orbetello, tra panorami che spaziano dal mare naturalmente, fino alle campagne ed alle colline delle zone più interne.

Il Monte Argentario si presenta come una grande attrattiva, sotto il profilo turisitico, della Toscana del sud, si tratta infatti di una località dotata di interesse sotto molti aspetti, è infatti considerata un paradiso per gli amanti della storia, che qui trovano costruzioni antiche, della cultura, con musei e monumenti, della natura, con panorami e la possibilità di effettuare escursioni, ma anche delle immersioni, con la possibilità di scoprire il fondale marino della Costa d’Argento.

Sul Monte Argentario sorgono due borghi marittimi molto frequentati, soprattutto in estate, e meritevoli di essere apprezzati per la loro ricchezza in termini artistici, stiamo parlando di Porto Santo Stefano, celebre per il suo lungomare e per la presenza di un Acquario Mediterraneo, e di Porto Ercole, paesino che custodisce la Chiesa di Sant’Erasmo.

Secondo i ritrovamenti che sono stati effettuati sul territorio, risulta che il promontorio dell’Argentario fu abitato fin dall’epoca preistorica che che, sotto l’Impero Romano, assunse il nome di Argentario, data la presenza di una importante famiglia di Senatori, i Domizi-Enobardi che qui avevano una villa e che per le loro ricchezze erano soprannominati “Argentari”.

Nel corso dei secoli successivi il potere sul promontorio toscano venne esercitato dagli Aldobrandeschi, dagli Orsini, dalla Repubblica di Siena, dalle città di Napoli ed Orvieto, dagli Spagnoli, che qui crearono lo Stato dei Presidi, dal Granducato di Toscana, con la famiglia De’Medici, e per finire, nella seconda metà del XIX secolo, divenne parte del Regno d’Italia.

Sul Monte Argentario si trovano alcuni edifici religiosi rinascimentali, ricordiamo il Convento dei Patri Passionisti, realizzato nel XVIII secolo, ed il Noviziato di San Giuseppe, risalente al 1700 e custode di un dipinto che raffigura la Madonna.

Sull’Argentario, in prossimità dei suoi due centri abitati, si potranno ammirare anche le fortificazioni di origine spagnola, la Fortezza Spagnola, che si trova a Porto Santo Stefano e che oggi è stata adibita a Museo, e Forte Filippo, Forte Stella e Forte Caterina, a Porto Ercole.